| Dietro le quinte |
| I depositi: 6 basi operative per bus, tram e metro |
| Coordinano autisti, turni di lavoro, manutenzione, pulizia e rifornimento dei mezzi |
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Il trasporto pubblico in città in questi ultimi anni ha subito profonde trasformazioni. L’avvio della metropolitana non è l’unica novità. Sono nate nuove linee bus come il 28, il 37, l’87, il 101metrobus, il 119. Altre già esistenti sono state modificate per favorire un maggiore interscambio con la metropolitana. Il completamento della linea tram 4 e il nuovo capolinea nel quartiere della Falchera hanno creato un altro importante asse di collegamento tra il nord e il sud di Torino. Tutto questo è stato supportato dall’impegno quotidiano dei 6 depositi GTT: Gerbido, Nizza, San Paolo (il più antico costruito alla fine degli anni Venti), Tortona, Venaria e l’ultimo nato a Collegno (specifico per la metropolitana). Posizionati in vari punti della città per permettere di far entrare in servizio le linee di bus e tram nel minor tempo possibile, sono delle vere e propri basi operative. Permettono lo svolgimento quotidiano del servizio, coordinano gli autisti e i loro turni di lavoro, si occupano della manutenzione, della pulizia e del rifornimento degli oltre 1100 bus e 220 tram. Oltre ai depositi, che si occupano della gestione del servizio ordinario, ci sono poi due officine specializzate che costituiscono l’eccellenza del trasporto pubblico a Torino. In corso Trapani c’è l’Officina Binari che costruisce nuovi gruppi di scambi e incroci tranviari destinati non solo alla rete torinese, ma anche al mercato. Tra le imponenti arcate del capannone di via Manin, progettate dall’architetto Luigi Nervi, c’è la storica Officina dei Tram, specializzata nella grande manutenzione di tutti i tipi di veicoli tranviari. Ma i depositi e i suoi tecnici sono anche i protagonisti nello sviluppo tecnologico del trasporto pubblico. Al Gerbido, il deposito di autobus più esteso, c’è l’impianto di rifornimento a metano tra i più grandi in Europa, con 16 punti di distribuzione. Un secondo impianto di rifornimento dei bus a metano è stato recentemente aperto in corso Novara. Il Tortona gestisce la flotta di autobus elettrici. Accanto al deposito Nizza, recentemente restaurato, invece ha sede 5T, la società controllata da GTT che si occupa delle tecnologie telematiche applicate al traffico. |
| 14 lug 2007 |
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