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Curiosita'
GTT protagonista al cinema
Sempre più film girati su bus e tram

Negli ultimi anni Torino è stata l’ambientazione ideale per numerose produzioni cinematografiche. Anche GTT è stato spesso impegnato con mezzi, strutture e personale.

La produzione più recente con l’utilizzo di un tram è il film «L’uomo che ama», con Monica Bellucci. Nel film sul Grande Torino, «Ora e per sempre», una scena è ambientata sul tram storico 2595 dal caratteristico colore verde costruito nel 1932. È ormai famosa l’immagine di Luca Zingaretti e Margherita Buy che litigano ne «I giorni dell’abbandono» con un tram che sopraggiunge alle loro spalle (vedi foto). L’ultimo videoclip musicale di Mario Venuti, «A ferro e fuoco», è stato ambientato nelle officine di riparazione di bus e tram dello Stabilimento Venaria.

Molti altri registi hanno scelto mezzi e strutture GTT per i loro film. Gianni Amelio in «Così ridevano» vincitore del Leone d’Oro al Festival del Cinema di Venezia nel 1998. Dario Argento in «La terza madre» e «Non ho sonno» (con una scena su un treno GTT alla Stazione Dora). Mimmo Calopresti in «La seconda volta» con Nanni Moretti attore. Piero Chiambretti regista e attore protagonista in «Ogni lasciato è perso». La metropolitana è sfondo di vari spot pubblicitari, tra cui quello della Grande Punto, con le auto che scendono dalle scale d’ingresso. (Immagine tratta dal film di Roberto Faenza, "I giorni dell'abbandono". Fotografo: Olimpia Pallavicino Rossi. Per gentile concessione della Jean Vigo Italia)

19 giu 2008